Importazione, esplorazione e modifica dati
Importare dati
Cliccare su “File” -> “Apri”
Importare dati
Nella cartella dei dati per la giornata, selezionare il file whc-en.kml (il .kml potrebbe non essere sempre visibile) Una volta selezionato cliccare su “Apri”
Importare dati
I file relativi ai siti del patrimonio culturale mondiale (UNESCO) dovrebbero apparire nell’interfaccia principale
Esplorare i dati
Muovere la visuale e il mouse su uno dei simboli dei siti del patrimonio culturale, in questo caso, Assur, nel nord dell’Iraq.
Esplorare i dati
Se clicchiamo sulla puntina gialla apparirà una scheda con le informazioni relative al sito e altre informazioni più link utili
Esplorare i dati
Sullo stesso simbolo cliccare con il tasto destro del mouse e dal menu che appare selezionare “Proprietà” (su Mac sarà “Ottieni informazioni”)
Esplorare i dati
Come si vede, la struttura per creare una tabella informativa complessa richiede la necessità di scrivere del codice HTML. Chiudiamo tutto premendo sulla X a destra.
Creare nuovi dati, esportare dati e creare una mappa
Aggiungere Punti/Placemarks
Passiamo adesso ad aggiungere nuovi punti sulla nostra mappa. Chiudiamo eventuali finestre aperte e clicchiamo sul simbolo del segnaposto con un + accanto, presente nella barra degli strumenti in alto.
Aggiungere Punti/Placemarks
Il nuovo placemark verrà aggiunto al centro della nostra visuale corrente, e si aprirà una finestra delle proprietà simile a quelle viste prima. Muoviamo il placemark manualmente trascinandolo con il mouse nel punto di interesse (supponiamo ad esempio che l’evidenza ad ovest di Tell Hamoukar sia un possibile sito archeologico). Diamo un nome al nostro possibile sito e scriviamo una breve descrizione.
Aggiungere Punti/Placemarks
Una volta fatto, se clicchiamo sul placemark appena aggiunto, vedremo che il nome e la descrizione sono quelli che abbiamo appena inserito
Modificare Punti/Placemarks
Nel caso in cui non fossimo soddisfatti di quanto appena fatto, possiamo modificare i dettagli del nostro nuovo placemark esattamente come fatto per Tell Hamoukar. Clicchiamo con il tasto destro sul placemark e poi clicchiamo su “Proprietà”.
Modificare Punti/Placemarks
Possiamo nuovamente modificare il simbolo del nostro placemark. Essendo questo un possibile sito archeologico, gli assegneremo un simbolo diverso dai siti archeologici già noti, così da distinguerlo facilmente. Clicchiamo sulla puntina gialla affianco al nome e sul nuovo pannello che si aprirà, selezioniamo un nuovo simbolo.
Modificare Punti/Placemarks
Possiamo anche cambiare colore al simbolo, cliccando su “Colore” sempre nel pannello dei simboli. Nel nuovo menù che si apre, selezioniamo un colore a nostro piacimento (possibilmente diverso da quello scelto per Tell Hamoukar).
Modificare Punti/Placemarks
Possiamo chiudere gli ultimi due pannelli e, nuovamente nel pannello delle proprietà, possiamo modificare la dimensione del simbolo, cambiando il valore di “Scala” sotto “Icona”.
Eliminare Punti/Placemarks
Se ci accorgiamo di un errore, oppure vogliamo semplicemente rimuove il nostro placemark, possiamo farlo semplicemente cliccando con il mouse destro sul segnaposto e cliccare su “Elimina”
Eliminare Punti/Placemarks
Nel pannello che sia apre confermare di voler eliminare il simbolo (in questo caso non farlo, il simbolo ci servirà dopo).
Aggiungere linee
Proviamo adesso ad aggiungere una geometria lineare per digitalizzare, ad esempio, delle strade. Per farlo, clicchiamo su “aggiungi percorso” nella barra degli attribute in alto.
Aggiungere linee
Contrariamente al segnaposto, questa volta non ci viene messo già un punto sulla mappa, ma saremo noi a cliccare dove vogliamo che i vertici della nostra linea siano posizionati. Proviamo ad esempio a digitalizzare una delle strade moderne che partono da Tell Hamoukar e si muovono verso Sud. Nel caso facessimo degli errori, possiamo annullare con il tasto destro del mouse. Diamo anche un nome e una descrizione alla linea.
Aggiungere linee
Come per qualsiasi altra geometria, possiamo modificare colore e dimensioni della linea tramite il pannello “Stile, Colore”, al fine di renderla più visibile. Possiamo ad esempio modificare il colore in nero, e inserire un valore di Larghezza pari a 2.0
Modificare linee
Se volessimo modificare nuovamente la nostra linea, possiamo fare esattamente come per i segnaposti, clicchiamo con di nuovo il tasto destro sula linea e poi di nuovo su “proprietà”.
Modificare linee
Nuovamente, possiamo modificare nome e descrizione, ma possiamo anche muovere i vertici utilizzando il mouse (drag & drop) o rimuovere vertici cliccando con il tasto destro sul vertice da eliminare.
Aggiungere Poligoni
Infine, possiamo aggiungere delle geometrie poligonali, per delimitare, ad esempio, l’estensione di un sito. Per fare questo, clicchiamo sul pulsante “Aggiungi poligono” nella barra degli strumenti in alto.
Aggiungere Poligoni
Come con la linea, clicchiamo in un punto per iniziare a disegnare il nostro poligono e proseguiamo a cliccare per creare altri vertici. Di default, Google Earth colora la geometria di bianco. Questo può rendere difficile vedere dove si sta cliccando con il mouse o in generale, tracciare geometrie complesse. Possiamo però risolvere questo problema mentre stiamo digitalizzando.
Aggiungere Poligoni
Clicchiamo sul pannello “Stile, Colore” e cambiamo il valore “Opacità” nella sezione “Area”. Inserendo ad esempio un valore di 50%, possiamo vedere abbastanza chiaramente attraverso il poligono, e quindi continuare a digitalizzare.
Aggiungere Poligoni
Possiamo chiudere il poligono semplicemente cliccando su Ok. Tuttavia, possiamo anche qui personalizzare la nostra estensione del sito, possiamo colorare l’interno del poligono o personalizzare il colore dei bordi esterni. In generale, salvo per presentazioni specifiche, è meglio rendere l’interno del poligono trasparente. Possiamo farlo cliccando sul menu a tendina con “Pieno+Contorni” al di sotto di “Area”.
Aggiungere Poligoni
Dal menu a tendina selezionare “Con contorni”, e vediamo adesso che, nonostante il colore verde impostato in precedenza, l’interno del poligono è trasparente.
Aggiungere Poligoni
Possiamo adesso dare un nome “Tell Hamoukar” al poligono e fornirlo di una breve descrizione, come ad esempio “Estensione del tell di Tell Hamoukar”. Possiamo quindi chiudere il pannello delle proprietà cliccando su “Ok”.
Aggiungere Poligoni
Se clicchiamo adesso sul poligono dall’interfaccia principale, possiamo vedere che il nostro nome e la nostra descrizione appaiono nel pannello informativo.
Esportare dati
Può ovviamente capitare di dover condividere i dati con qualcuno. Possiamo esportare di nuovo l’intero kml, ma possiamo esportare anche solo le singole geometrie. Per esportare, ad esempio, l’estensione del tell di Tell Hamoukar, clicchiamo con il tasto destro sul poligono nel pannello dei luoghi a sinistra, e poi clicchiamo su “Salva luogo con nome”.
Esportare dati
Selezioniamo dove salvare il file, Google Earth dà già un nome al file automaticamente, che volendo possiamo cambiare. Una volta soddisfatti, clicchiamo su “Salva”.
Creare ed esportare una mappa
Creare ed esportare una mappa
Ovviamente, uno degli obiettivi della mappatura tramite Google Earth, è quello di produrre mappe per pubblicazioni, presentazione, o semplice condivisione tra persone. Esistono due tipi di output che possiamo produrre: un documento pdf ed un’immagine jpg. Per produrre il primo, clicchiamo su “File” in alto a sinistra e poi su “Stampa”.
Creare ed esportare una mappa
La visuale cambierà e vedremo la nostra attuale visuale con aggiunta un titolo (in alto a sinistra), una legenda (in alto a destra), il copyright (in basso a sinistra) ed una scala ed il nord (in basso a destra).
Creare ed esportare una mappa
Possiamo modificare la legenda, per renderla più comprensibile ed eliminare eventuali imperfezioni. Per farlo, clicchiamo sulla legenda con il mouse (apparirà una matita nera sopra la legenda stessa).
Creare ed esportare una mappa
Si aprirà un nuovo pannello in cui possiamo attivare o disattivare la visibilità dei singoli elementi (cliccando sul box quadrato a sinistra dei nomi) ma anche modificare le legende stesse. Togliamo ad esempio le parentesi alla puntina rossa di Tell Hamoukar, e lasciamo visibili solo il poligono, la strada e il nostro nuovo placemark.
Creare ed esportare una mappa
Modifichiamo adesso il titolo della nostra mappa. Clicchiamo su “Mappa senza titolo” e come per la legenda apparirà una matita prima del click.
Creare ed esportare una mappa
Nel nuovo pannello, assegniamo un titolo e una descrizione abbastanza chiara di che cosa rappresenta la mappa. La descrizione può servire a dare più dettaglio al titolo stesso. Una volta fatto, chiudiamo cliccando sulla x in alto a destra.
Creare ed esportare una mappa
Per esportare la schermata in pdf, possiamo cliccare su “Salva PDF”. Clicchiamo sulla x a sinistra di questo pulsante per annullare e tornare alla nostra schermata principale.
Creare ed esportare una mappa
Per esportare invece la schermata come immagine, clicchiamo nuovamente su “File” e poi su Salva->Salva immagine
Creare ed esportare una mappa
Ci ritroveremo con la stessa schermata vista in precedenza, modifichiamo a nostro piacimento titolo e legenda, e per salvare l’immagine definitivamente, clicchiamo su “Salva immagine”. Possiamo anche regolare la risoluzione della nostra immagine in uscita con il pulsante “Risoluzione”.